Ultima modifica: 21/12/2016 or 21:50:11

Area educazionale - Gli acari

acariDefinizione

L'allergia agli acari della polvere domestica è la causa della sintomatologia allergica perenne. La polvere di casa è una miscela eterogenea di sostanze ( muffe, granuli di polline, residui alimentari, residui di fibre vegetali e sintetiche, forfora di eventuali animali domestici), la cui componente allergica predominante è però costituita dagli acari Dermatophagoides farinae e Dermatophagoides Pteronyssinus.

Gli acari sono minuscoli animaletti invisibili ad occhio nudo (misurano circa un terzo di millimetro), si sviluppano principalmente negli ambienti caldi e umidi (temperatura compresa tra i 20 e i 30 gradi con umidità relativa superiore al 55%) e si nutrono prevalentemente di derivati della pelle umana e animale, pochi mg di forfora sono sufficienti a nutrire migliaia di acari per alcune settimane (un uomo in media produce 500 -1000 mg di forfora al giorno!). Le sostanze allergizzanti sono contenute nei frammenti di acari morti e soprattutto nelle loro particelle fecali e quando vengono a contatto con la pelle o con le mucose respiratorie dei pazienti allergici, provocano una reazione infiammatoria che si può manifestare con: prurito,dermatite,asma,rinite. acari

La presenza degli acari è andata aumentando nelle nostre abitazioni in seguito all’introduzione del riscaldamento, l’adozione di infissi ad elevata tenuta, che riducono drasticamente lo scambio d' aria, e ad altri fattori ambientali (condizionatori d' aria, imbottiture di pareti e mobili, ecc.). La riduzione della concentrazione degli acari negli ambienti domestici va considerata il principale trattamento per la prevenzione e cura delle malattie allergiche ad essi dovute. I metodi convenzionali di bonifica ambientale, dall’aerazione della casa fino a misure drastiche come la eliminazione di materassi e cuscini di coperte ed altro, non portano ad una riduzione della concentrazione degli acari nell’ambiente domestico. Riduzione che può avvenire ricorrendo a vari presidi che possiamo dividere in due: chimici e fisici. E' compito del medico suggerire al singolo paziente il rimedio più efficace, bisogna, infatti, tener conto non solo dell’efficacia dei singoli presidi ma anche dei costi e del livello di risposta del paziente. La soluzione ideale è rappresentata dall’uso congiunto di federe, che isolano gli acari nei materassi e nei cuscini; di un acaricida (benzil-benzoato) usato su tappeti, divani, poltrone, mouquette ecc. in grado di ammazzare gli acari; di un aspirapolvere con filtro ad acqua e microflitro HEPA che allontana fisicamente la polvere e gli acari impedendo che si verifichi il contatto con il paziente allergico e di disinquinatori d' aria che, oltre a ridurre la concentrazione di acari nell’ambiente, migliorano la qualità dell’aria respirata.

Consigli utili

> Scegliere, come camera da letto, una stanza ben aerata, esposta al sole, asciutta, priva di macchie di muffa.
> Evitare tutti gli oggetti che possono trattenere polvere: moquettes, tende, tappeti, poltrone e divani imbottiti , giocattoli o peluches. ideali i tappeti lavabili e le tende di materiale sintetico che dovranno essere lavate settimanalmente.
> Tenere i vestiti chiusi in un armadio. Evitare di tenere in camera da letto armadi o guardaroba per la custodia di pellicce, non cambiarsi scarpe e abiti polverosi in camera da letto.
> Eliminare materassi e cuscini di lana. In alternativa si consiglia di esporre i materassi, cuscini, e gli effetti letterecci all’aria e al sole per alcune ore e successivamente batterli e aspirarli con aspirapolvere.
> Evitare coperte di lana e cuscini o coperte di piume d’oca, lavare la biancheria da letto a 60°.
> Spolverare con un panno umido, evitare di spazzare o di usare i comuni aspirapolvere con sacchetto di carta, questi ultimi, infatti non sono in grado di trattenere le particelle allergizzanti, anzi determinano la dispersione in aria di povere ed acari.
> Non tenere in casa animali domestici e piante. La loro presenza fa aumentare la concentrazione di acari nell’ambiente (gli acari, infatti, si nutrono anche di forfora animale e di muffe), oltre ad essere essi stessi cause di allergia. Le misure di profilassi ambientale devono essere applicate a tutte le stanze della casa.
> E’ utile estendere le misure di profilassi ambientale anche all’abitacolo dell’automobile, in particolare sostituire i tappetini di moquette con quelli in gomma, evitare coprisedili in lana o pelliccia, pulire frequentemente con un aspirapolvere.

Presidi chimici

Acaricidi e Denaturanti proteici.
Gli Acaricidi sono sostanze chimiche in grado di eliminare gli acari. Solo alcuni sono sicuramente efficaci e dotati di adeguate prove scientifiche sulla attività acaricida e sicurezza di impiego, tra questi Il più usato è il benzil-benzoato. Gli acaricidi sono utili se usati regolarmente e se abbinati ad altre misure di prevenzione; gli acari morti e loro prodotti di decomposizione, infatti, sono in grado di scatenare reazioni. I denaturanti proteici, acido tannico e tanacetato, non sono in grado di uccidere gli acari ed esplicano la loro attività denaturando le proteine allergeniche degli acari e degli animali domestici, la loro efficacia è dubbia

Presidi ficisi

Federe copricuscino - coprimaterassi aspirapolvere con filtro HEPA
L’uso di federe coprimaterasso/copricuscino ha la funzione di isolare gli acari all’interno dei materassi e dei cuscini evitando così il contatto tra l’ allergene e il paziente allergico. Per essere efficaci le federe devono essere fatte di un tessuto capace di creare una barriera impermeabile agli allergeni, inoltre devono essere dotate di sistemi di chiusura con cerniere lampo o di velcro.
L’utilizzo dei deumidificatori appare di scarsa utilità pratica in quanto quelli attualmente in commercio, non riescono a determinare una riduzione della umidità al di sotto del 60%. Possono trovare un razionale utilizzo solo in case particolarmente umide. Gli aspirapolvere dotati di microfiltro HEPA (filtri che sono in grado di trattenere il 99.985% delle particelle con diametro superiore ai 0,3 micron) sono efficaci nei determinare una riduzione della concentrazione di particelle allergizzanti nell’ambiente domestico. L’efficacia degli aspirapolvere con filtri HEPA migliora se in combinazione con filtri ad acqua. L’aria in uscita da questi aspirapolvere è praticamente priva di particelle allergizzanti per cui possono essere usati senza particolari precauzioni dai pazienti allergici. Questi apparecchi possono essere utilizzati anche come disinquinatori d’aria, relativamente al materiale corpuscolato.
I disinquinatori d’aria sono degli apparecchi in grado di ridurre, negli ambienti chiusi, la concentrazione di gas nocivi, di polveri e di germi.
Esistono diversi tipi, alcuni hanno azioni differenziate sulle diverse sostanze inquinanti (filtrazione meccanica, chimica, elettromolecolare, sterilizzazione,ionizzazione),questi apparecchi, benchè efficaci su singoli inquinanti, da soli non sono in grado di risolvere i problemi dei pazienti allergici o asmatici.

Sistemi integrati per la bonifica ambientale
Sono offerti, a domicilio, da società specializzate nella prevenzione ambientale che utiizzano, a seconda delle necessità e delle tipologie d' arredamento, acaricidi, federe coprimaterasso, aspirapolvere con filtri ad acqua e microfiltro HEPA, disinquinatori d’aria per una sanificazione degli ambienti di vita e di lavoro.

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