Ultima modifica: 21/12/2016 or 21:50:14

Area educazionale - Gli acari

asmaSintomatologia

Le principali espressioni cliniche dell'asma sono: respiro sibilante e/o fischi espiratori, tosse cronica, senso di costrizione toracica, ripetuti episodi di mancanza di respiro. Questi sintomi compaiono o peggiorano durante la notte e/o dopo uno sforzo fisico, durante un'infezione delle alte vie respiratorie; o in presenza di fattori irritanti aspecifici (ambienti polverosi o fumosi, presenza di repentini cambi di temperatura, forti emozioni, inalazione di forti e pungenti odori). In tutte le fasce d'età può presentarsi anche solo con tosse secca e stizzosa, specialmente di notte e dopo uno sforzo fisico.

Prevalenza

L'asma è la più frequente causa di ostruzione bronchiale. Oltre cento milioni di persone nel mondo ne soffrono. La prevalenza varia dall'11% al 30% della popolazione nei diversi paesi, ed è in aumento soprattutto nei bambini. La sua cronicità ed il peggioramento delle condizioni di salute del paziente provocano un peggioramento della qualità della vita : ogni anno si perdono 100 milioni di giornate lavorative o scolastiche; i ricoveri in ospedale sono invece 470.000. Nel 30% dei bambini l'asma scompare con la pubertà, per poi ricomparire, spesso, in età adulta. L'asma infantile non deve essere mai trascurata nella speranza di una remissione spontanea, anche quando essa è clinicamente scomparsa : la funzionalità respiratoria continua spesso ad essere alterata, mentre resta persistente la iperreattività delle vie aeree.

patogenesi asmaPatogenesi - gli agenti scatenanti

Giunti alle vie aeree dei soggetti predisposti gli allergeni ed i fattori irritanti aspecifici determinano un danno cellulare con conseguente rilascio di mediatori preformati( istamina) e neoformati che determinano l' infiammazione della mucosa bronchiale e conseguentemente il broncospasmo, l'ipersecrezione e l'edema. La persistenza della flogosi conduce cambiamenti irreversibili della parete delle vie aeree e conseguente ispessimento del muscolo liscio bronchiale.

Diagnosi

La diagnosi di asma va sospettata in tutti i pazienti con ricorrenti episodi di sintomi respiratori e/o di broncostruzione. Richiede il riconoscimento dei sintomi, la misura del grado di ostruzione bronchiale e della sua reversibilità, l'eventuale accertamento allergologico. Per la diagnosi eziologica i test cutanei devono essere considerati di primo livello per l'immediatezza dei risultati e la facilità di esecuzione. Il dosaggio delle IgE-specifiche su siero si effettua in caso di dermatite atopica estesa, dermografismo marcato e impossibilità di sospendere la terapia antistaminica. Le prove di funzionalità respiratoria ( spirometria, test di reversibilità bronchiale aspecifico con metacolica) permettono di valutare il grado di ostruzione bronchiale e la risposta broncodinamica agli stimoli. Il PEF (Picco di flusso espiratorio) fornisce una misura semplice, quantitativa e riproducibile de grado di ostruzione delle vie aeree. Può essere impiegato per il monitoraggio domiciliare a breve e lungo termine e per il controllo delle riacutizzazioni. Nei bambini di età inferiore ai 5 anni la diagnosi è esclusivamente clinico- anamnestica. Le prove di funzionalità respiratorie sono solo strumento di ricerca.

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