Ultima modifica: 21/12/2016 or 21:50:20

Area educazionale - Farmaci

L'inquinamento atmosferico e le allergopatie

E' noto l'effetto dannoso a carico delle vie respiratorie degli inquinanti atmosferici particolarmente nelle città in caso di smog: NOx, CO, O3, Composti Organici Volotali, SO2, Microparticolato, specie quello da scarico dei motori diesel, derivati dal traffico autoveicolare e dall' attività industriale, prodotti dela combustione di legna, carbone, benzina, gasolio, metano. Quali effetti biologici possono svolgere gli dagli inquinanti gassosi ed i microparticolati?

inquinamentoEffetti clinici nell'uomo

- Peggiorare l'asma già in atto

- Scatenare nuovi accessi d'asma

- Favorire l'ipereattività bronchiale

- Irritando le mucose respiratorie, aumentare la loro permeabilità e favorire la penetrazione degli allergeni

- Interagire con microparticolati paucimicronici o submicronici allergenici di origine vegetale e penetrare nelle vie aeree più distali

triossidoInquinamento atmosferico

L'inquinamento atmosferico e un complesso di effetti nocivi che si ripercuotono sulla biosfera e quindi sull'uomo. Principali responsabili gli inquinanti primari (direttamente emessi dalle sorgenti: motori a scoppio industrie centrali termoelettriche etc.,) monossido di carbonio, gli ossidi di azoto ed il materiale particellare

GLi inquinanti secondari , invece,sono quella specie di inquinanti prodotti dalla trasformazioni chimico-fisiche degli inquinanti primari( soprattutto la serie di reazioni che avvengono fra gli ossidi di azoto e gli idrocarburi in presenza di luce solare). L'insieme di queste reazioni è definito smog fotochimico, e rappresenta una delle forme più dannose di inquinamento dell'ecosistema.

biossidoEffetti immunobiologici nell'uomo e/o nell'animale del DEP(Diesel Exhaust Particulate)

- Aiuta la produzione la produzione di IgE specifiche verso allergeni (idrocarburi aromatici policiclici)

- Può modificare il carattere allergenico dei pollini e aumentare il rilascio di antigeni

- Induce la produzione di IL-4 in T linfociti umani e di citochine Th2 in test di provocazione nasale

- Induce una maggiore sintomatologia nasale dopo test specifico ( inalazione con DEP).

Il fattore inquinamento atmosferico ricopre un ruolo sicuramente aggravante per alcune patologie respiratorie (rinopatite, sinusopatite, asma bronchiale, bronchiti). E se è verosimile che esso possa svolgere un ruolo importante nel favorire l'incremento della allergopatie "respiratorie" evidenziato negli ultimi anni specialmente nel mondo occidentale ed in particolare nei centri urbani con elevato tasso di agenti inquinanti sia gassosi che particolati attraverso i peculiari effetti clinici ed immunologici, resta difficile ancora valutare in termini scientifici la correlazione esistente tra i due eventi a causa delle numerose variabili intercorrenti (soggetti in esame, variazioni climatiche, tipo e concentrazione di inquinante aereo disperso, quantità inalata, ecc.). L'inquinamento atmosferico non può essere considerato , però, la fondamentale ed esclusiva causa dell'incremento globale delle allergie, in quanto sicuramente intervengono altri fattori. Il vero fattore di rischio va individuato più che nell'inquinamento stesso, nello stile di vita occidentale che ha inaugurato un modus vivendi migliore che ha, a sua volta, incrementato nuovi allergeni indoor ed autdoor oltre che un' igiene migliore.

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