Ultima modifica: 18/12/2017 or 06:42:54

Area educazionale - Orticaria

Il termine ORTICARIA si riferisce ad un gruppo di malattie caratterizzate dalla comparsa di pomfi pruriginosi (lesione edematosa della pelle caratterizzata da un rilievo cutaneo di forma variegata, di colore rosa o rosso, circondata da un alone eritematoso), angioedema (lesione edematosa degli starti più profondi della pelle o delle mucose) o entrambi.

L’orticaria può essere classificata in base alla durata dei sintomi e della presenza o assenza di fattori scatenanti identificabili. L’orticaria è definita “acuta” se i sintomi hanno una durata inferiore alle sei settimane, “cronica” se i sintomi si manifestano quotidianamente o quasi per un periodo di tempo superiore alle sei settimane.



Le orticarie croniche possono a loro volta essere definite “inducibili” o “spontanee”; le prime sono quelle indotte da uno specifico fattore scatenante di natura fisica (termico, pressorio, solare, vibratorio, dermografico) o non fisica (orticaria acquagenica, da contatto, colinergica); le seconde a loro volta si suddividono in due gruppi: quelle a causa nota (ad esempio autoimmune o infettiva) e quelle a causa non nota.





Le diagnosi di orticaria cronica è piuttosto complessa, la prima fase consiste in una anamnesi approfondita che tenga conto delle seguenti considerazioni:

La seconda fase della diagnosi consiste nell’esame obiettivo con rilevazione della morfologia e altre caratteristiche dei pomfi e la eventuale associazione con angioedema.
Successivamente si procederà, in base al sospetto clinico e anamnestico, con una serie di test di laboratorio e di test per l’orticaria fisica.

La terapia dell’orticaria cronica è resa difficile dalla mancanza, molto spesso, di una causa identificabile. L’algoritmo terapeutico raccomandato prevede come farmaci di prima linea gli antistaminici di ultima generazione al dosaggio standard. Solo in caso di mancata risposta e sotto controllo medico, la dose di antistaminico può essere aumentata fino a 4 volte la dose terapeutica. Per i pazienti che non rispondono in maniera adeguata si può aggiungere come opzioni di terza linea altre categorie di farmaci (montelukast, ciclosporina A o anti IgE).

Riferimenti bobliografici

Guideline of Chronic Urticaria Beyond
Lauren M. Fine, Jonathan A. Bernstein
Allergy Asthma Immunol Res. 2016 September;8(5):396-403.


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